Eletto il nuovo consiglio direttivo

Sarà l'ingegnere bolzanino Stefano Nervo a guidare per il prossimo triennio il direttivo nazionale di
Diabete Forum: 38 anni, diabete tipo 1, è il più giovane Presidente nazionale della storia del diabete in
Italia. Diabete Forum domenica ha festeggiato a Bologna i dieci anni di vita e si appresta a conquistare
nuovi importanti obiettivi al fine di migliorare sempre più la vita sociale dei pazienti diabetici.

Si sono svolte domenica scorsa a Bologna le votazioni per eleggere il nuovo consiglio direttivo di
Diabete Forum, la realtà nazionale che coordina, attraverso delle linee guida, piani nazionali
d'iniziative per i diabetici che favoriscono la prevenzione, la diagnosi precoce e la formazione ed
assicurano ai malati il miglior trattamento possibile e una giusta socializzazione, evitando
discriminazioni ed agevolando il benessere della persona.
Grande soddisfazione per il risultato delle votazioni da parte di Rita Stara, presidente uscente di
Diabete Forum che affiancherà il neo-eletto Stefano Nervo nel ruolo di vicepresidente, in tandem con
Gemma Bearzotti: “Abbiamo lavorato per incoraggiare i giovani e promuovere la loro formazione, con
l’obiettivo ambizioso di far emergere risorse importanti. Con l’elezione di Stefano Nervo abbiamo
dimostrato che gli under 40 all’interno delle associazioni ci sono, devono solo trovare spazi di crescita
ed incoraggiamento da parte dei più anziani, senza niente togliere all’esperienza di chi ha condotto
fino ad ora. Lascio un'eredità forte e riconosciuta, che continuerà a crescere in Italia ed Europa”. La
volontà del nuovo Presidente è di proseguire in questo cammino, rendendo sempre più solida la
rappresentatività dell'intero direttivo di Diabete Forum che vede i suoi membri provenire da tutta
Italia: da Firenze Gemma Bearzotti, da Ferrara Rita Stara e Roberta Del Vescovo, da Milano Maria
Luigia Mottes, da Cagliari Francesco Pili, da Paola (Cosenza) Francesco Chianello. “La provenienza dei
membri del direttivo è una ricchezza in più sulla quale possiamo puntare – sostiene Nervo - : insieme
possiamo condividere gli obiettivi di Diabete Forum e “coprire” tutta Italia nelle occasioni richieste.
Credo molto nella forza di questo gruppo perché condividiamo la stessa patologia, chi direttamente
sulla propria pelle, chi perché vive quotidianamente accanto ad un proprio caro col diabete. La nostra
eterogeneità sarà la nostra forza, diabete di tipo I o di tipo II poco importa. La malattia è una, seppur
“vesta” due abiti. Ci impegniamo fin da subito quindi a favorire lo scambio di esperienze positive tra
regioni per promuovere delle best practices che aiutino i pazienti da 0 a 100 anni a vivere meglio e le
istituzioni ad ottimizzare gli sforzi sanitari, logistici e quant'altro, tenendo sempre d'occhio la
sostenibilità. Idee ce ne sono tante e sicuramente cureremo con particolare attenzione le iniziative a
favore delle persone con diabete presso le varie istituzioni nazionali e regionali (Regioni, Province,
Ospedali, Società Farmaceutiche ecc.). In tre anni vorrei che come Diabete Forum raggiungessimo
nuovi traguardi concreti, che incidono nella vita sociale delle persone come il miglioramento dell'iter
patenti, le assicurazioni sulla vita e sui viaggi, l'omogeneità dell’inserimento nei percorsi scolastici e
così via. Infine, dal punto di vista dei gruppi, il sogno è quello di raggiungere l'accordo tra le varie realtà
associative che rappresentano i malati di diabete e andare verso l'unificazione per riuscire ad avere più
potere per poter meglio incidere sulle norme e sugli iter regionali e nazionali coi quali tutti dobbiamo
fare i conti”.